Perché lasciamo i libri a metà?

Andare in libreria è sempre un immenso piacere. Il profumo dei libri, il calore della carta tra le dita…quando entro dò sempre prima un’occhiata agli ultimi libri usciti e quando vedo che il numero degli scrittori italiani è sempre maggiore, mi fa un immenso piacere. Come scelgo un libro da leggere… la cosa che mi attira maggiormente è il titolo. Il titolo mi deve colpire subito, e immediatamente dopo guardo la copertina, inutile dirlo queste due cose attirano a tutti. La copertina soddisfa l’immaginazione, ci colpisce e in qualche modo, deve far sognare. Prendo in mano il libro e inizio a leggere la trama. Personalmente non amo i libri lunghi, mi piace leggere molti libri, quindi non voglio perdere molto tempo con lo stesso libro o rischio di annoiarmi. Quello di cui voglio parlarvi oggi è di tutte le volte che ho lasciato a metà dei libri che ho ripreso in mano dopo mesi oppure non ho preso più in mano. Purtroppo, se il libro ad un certo punto non mi piace più mi rifiuto di leggerlo! Non ci riesco è più forte di me, se il libro non mi piace la lettura diventa in qualche modo una sofferenza, siccome leggere deve essere un piacere, non vedo perché continuare a torturarmi. Non voglio stilare una lista dei libri che ho lasciato a metà, non sarebbe giusto nei vostri confronti, nel senso che non vorrei condizionarvi in qualche modo. Però mi sono chiesta perché non riuscissi a finire alcuni libri, così ho provato a pormi delle domande: il libro mi annoia? Soddisfa le mie esigenze di lettrice? È troppo lungo? L’ho lasciato in pausa per troppo tempo e ora non ho voglia di riprendere la lettura da capo? Il libro non è attinente alla sinossi? Mi sono fatta delle aspettative più alte? Ecco tante domande alle quali ho risposto, si. Penso che non tutti i libri siano fatti per essere capiti da tutti, non perché siano brutti libri, ma perché magari è il lettore che in quel momento della sua vita non era pronto per leggerlo! Mi capitò così con “La profezia di Celestino” un libro di James Redfield, iniziai a leggerlo, poi non riuscii ad andare avanti dopo le prime 30 pagine, lo ripresi in mano dopo mesi e riuscii a finirlo. Non lo avevo compreso, forse non ero pronta per quel messaggio. E voi avete mai lasciato a metà un libro? E sapete dirmi anche per quale motivo?
Sonia

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